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Amate leggere rosa ? Ecco qui tre proposte selezionate dal mio blog per voi !
Inoltre le tre autrici ci permetteranno  di conoscerle meglio rispondendo a domande da me formulate per presentarvi i loro lavori e le loro diversissime personalità !

Non resta che augurarvi buona lettura !

 

1 ) Quanto di te è presente nella protagoniste del tuo romanzo ?

CHIARA :
Camilla, la protagonista del libro, è piuttosto simile a me sotto molti punti di vista.
Alcuni lati del suo carattere, come ad esempio la sua insicurezza, il suo bisogno di amare ed essere amata,
la sua impulsività, la sua autoironia, sono tutte caratteristiche che appartengono anche al mio modo d’essere,
sono aspetti del mio stesso carattere. Così come ad esempio alcuni suoi modi di dire o alcune sue passioni, rispecchiano molto quello che sono io.

SIMONA :
La protagonista del mio romanzo, ovvero Lavinia, si avvicina alla mia persona in parecchie cose. Lei è timida,
lei è insicura, lei vede sempre la parte migliore pur avendo avuto una vita difficile…ecco queste, tranne la timidezza
che con gli anni ho deciso di accantonare, sono qualità che rivedo in me.
ELIANA :
Elena ed Eliana sono quasi la stessa persona. Dico quasi perché sebbene Elena cominci da me,
sebbene i suoi timori, le sue aspirazioni, i suoi sogni, le sue paturnie e tutte le sue contraddizioni siano anche le
mie…
lei ha un’evoluzione nella storia che io non ho avuto modo di vivere. Ho percorso un binario diverso dal suo. Quindi, nel corso della storia ci siamo separate.
Elena è diventata una persona che mi piacerebbe essere. È la me di una dimensione parallela, che esiste solo grazie a Leonardo.

 

2 ) Ho trovato bellissimo il significato del titolo del tuo romanzo , vuoi spiegarlo ai nostri lettori ?

CHIARA :
Il titolo “Lieve come la neve” si riferisce alla piccola Viola che entra nella vita di Camilla in punta di piedi,
silenziosamente,  candida e lieve come la neve.  E lentamente, senza fretta, senza rumore, proprio come fiocchi di neve leggeri
e silenziosi, cambierà in meglio la vita di Camilla facendole scoprire un nuovo modo di amare.

SIMONA:
Ho scelto Giglio bianco come titolo per due motivi…il primo perché è da sempre un fiore che amo e per eccellenza il mio preferito,
secondo perché il suo significato è di purezza…una cosa sacra…questo per me è Lavinia, il mio Giglio bianco tra le erbacce della vita

ELIANA:
E se… non è il primo titolo del romanzo, il quale da principio aveva un altro nome. Ho voluto cambiarlo perché,
nonostante gli si addicesse, non era completamente mio. Trovare il nuovo titolo non è stato facile, ore passate a scervellarmi
per trovare un titolo papabile. Finché un giorno, all’ennesima rilettura di controllo, ho visto quello che era lì da sempre. “E se…”.
Elena e Leonardo parlano degli e se… che ci si ritrova ad accumulare nella vita, inevitabilmente. Quanti e se… abbiamo collezionato e
collezioneremo nella nostra vita? E beh, ho pensato che fosse pertinente con tutta la storia. Basta un niente a trasformare un potrebbe essere in un e se…
E anche Elena e Leonardo ci passano sopra. E ogni volta che vedo quel titolo, io ripenso ai miei e se… e a quello che sto facendo per evitarne altri.

3 ) I luoghi descritti nel romanzo li hai realmente visitati o sono frutto di studi?

CHIARA:
Il mio romanzo si svolge a Roma e a Parigi, due città che fanno parte della mia vita.
Roma è la città dove sono nata e cresciuta. Ne conosco ogni angolo, ogni strada, ogni giardino,
ogni fontanella, ogni vicolo. Mi piace sempre descriverla nei miei libri. Parigi è un’altra città
che amo molto e che ho visitato spesso negli ultimi anni.  La porto sempre nel cuore e appena ho la possibilità mi piace ritornarci.

SIMONA :
tutti i luoghi descritti nel mio romanzo sono frutto di una curata ricerca ma purtroppo non ho mai avuto la fortuna di visitarli……..
La vita è ancora lunga! Mai dire mai….
ELIANA :
Non saprei come parlare di un luogo non vissuto. L’ambientazione è parte integrante della storia,
accompagna i personaggi, le vicende, i dialoghi, le battute, le riflessioni, tutto viene dalle atmosfere generate dai
luoghi in cui loro si trovano. E non avrei potuto scriverne se non le avessi vissute io stessa. Tranne una. Una l’ho solo immaginata.
Anzi, forse è uno di quei sogni nel cassetto a cui ho dato voce.

4 )  Ti ispiri a qualche scrittrice/scrittore del passato per lo stile di scrittura ?

CHIARA:
Amo molto leggere e ovviamente ho i miei autori preferiti ma quando scrivo sono sempre e soltanto io, Chiara.
Con il mio stile, le mie idee, il mio romanticismo, i miei dubbi.

SIMONA :
se mi sono ispirata a qualche autore in particolare? Bhe Jamie Mcguire  è il mio amore più grande, quindi si, quando scrivo penso a lei…

ELIANA :
Non credo. Credo che lo stile sia solo mio. Credo che anzi cambierà col tempo, con la pratica, come di storia in storia.
Però posso dire che amo molto Jane Austen, anche se non so se possa anche solo ispirarmi a lei, al suo acume nel cogliere le
sfumature di ogni singolo personaggio, dal protagonista al più insignificante, e la pungente ironia e sagacia che traspaiono in ogni suo pensiero.
5 ) La figura maschile che affianca la vostra protagonista è frutto di fantasia o potete dirci a chi vi siete ispirate ?

CHIARA :
Quando descrivo i protagonisti dei miei libri in genere traggo ispirazione dalla mia vita, magari
da una persona che ho conosciuto, un episodio che mi ha coinvolta, qualche mia amica, un vecchio amore…
In “Lieve come la neve” per descrivere Andrea, un ragazzo dolce, romantico e coraggioso, mi sono ispirata a
un uomo che ho avuto la fortuna di incontrare e amare nel mio passato.

SIMONA :
La figura maschile di Giglio Bianco, ovvero Luke, è sicuramente un maschio Alfa, uno di quelli che non vorresti incontrare per paura di soffrire.
Uno di quelli che si sa, ti ridurrebbe il cuore in mille pezzi (anche se in realtà per Lavinia e Luke non sarà così…..) .
Io ho incontrato un ragazzo così  nella vita…e si…posso dire di essermi ispirata al mio passato

ELIANA :
Non mi piace pensare che Leonardo affianchi Elena,
io lo sento protagonista tanto quanto lei. Senza di lui, Elena non evolverebbe, rimarrebbe statica. Stessa cosa Leo senza Elena.
Ma la domanda era un’altra, e la sua risposta è sì, Leonardo è ispirato a una persona reale. Gli occhi visti su quel palco, sono quelli
che ho visto io, un giorno di due anni fa, ormai. Tante cose ho visto in quel ragazzo nelle due ore in cui lui compariva sulla scena,
un personaggio tra i più controversi del teatro, interpretato magistralmente. E qualcos’altro sotto. Si capiva che c’era tanto di più.
Che dire, mi sono infatuata, come farebbe un’adolescente. E la storia ha iniziato a farsi sentire nella testa, con sempre maggiore insistenza,
e ho dovuto darle forma. Ma io quel ragazzo non lo conoscevo, sapevo delle cose di lui, ne avevo dedotte altre. Ma il più l’ho dovuto inventare.
Leonardo è diventato il mio Leo, non so dove finisca in vero e dove cominci l’invenzione. Se lui fosse anche solo lontanamente simile a Leo…
Ah, giusto per allettare la vostra fantasia, lui sa del romanzo, ci ho parlato. Non credo lo abbia letto, però.

6 ) Lavorate ad un nuovo romanzo? E se si…potete anticiparci qualcosa ?

CHIARA :
Sì, sono già al lavoro su un nuovo libro. Anzi, ad essere sincera è già terminato e pronto,
devo solo rileggerlo qualche altra volta per correggere ancora qualche errore e qualche refuso
perché sono una perfezionista. Posso solo dire che si tratta di una storia d’amore delicata e
particolare dove passato e presente si intrecciano continuamente. A fare da cornice al mio nuovo
romanzo sarà lo sfondo meraviglioso e romantico di Positano. Non posso svelare niente di più per scaramanzia.
Sarà una sorpresa.

SIMONA :
Assolutamente si! Sono in stesura di un nuovo libro, completamente diverso dalla trilogia di Giglio bianco;
non lo voglio definire Thriller, ma la strada è quella… un mix di suspense con un pizzico di amore…non vedo l’ora di finirlo e sottoporlo ai vostri giudizi!

ELIANA :
Sto lavorando al seguito. Posso anticipare che non sarà tutto rosa e fiori per i due protagonisti, non è necessaria la presenza di un antagonista nella storia per complicare le cose, nella vita reale siamo così bravi a complicare tutto! E così faranno loro, dovranno affrontare l’antagonista peggiore, se stessi.
Altra cosa che posso dire è che avremo altri due personaggi che affiancheranno Elena e Leonardo, generando nel lettore confusione tra realtà e finzione. E questi due fanno ridere, ragazze. Eccome.

7 ) Prima di lasciarci regalateci un vostro pensiero …

CHIARA :
Lascio due frasi del mio libro, “Lieve come la neve”. Due frasi che per me significano molto e che spesso,
nei momenti difficili della mia vita, tendo a ripetermi per trovare il coraggio di guardare avanti e di rialzarmi, proprio come fa Camilla.

“Alcune volte la vita ci pone davanti muri che sembrano impossibili da scalare eppure, se si osserva bene, esiste sempre una piccola
crepa da qualche parte che ci permette di vedere la luce dall’altro lato”.

“Non devi passare il resto della tua vita a rimproverarti per gli errori che hai commesso ma piuttosto devi guardare avanti al futuro che vorrai costruire”.

SIMONA:
Ho iniziato a scrivere per caso, senza nessun grillo per la testa. Mi sono accorta che ogni volta che mi mettevo li,
al solito posto con il mio cellulare in mano, tutto veniva da solo….le parole scivolano dalle mie mani come fossi incapace di trattenere.
Ho continuato  a scrivere perché amo l’idea di lasciare un ricordo nel cuore delle persone, perché prima o poi non vi ricorderete
il colore degli occhi di Lavinia, oppure quelli di Luke, ma se li avete amati come li amo io, non potrete mai dimenticarvi completamente di loro…

ELIANA :
“C’è sempre un dopo, ma non è mai bello come il prima.”

Le Autrici :

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Chiara Trabalza  Leggi la recensione del suo romanzo

nasce e vive a Roma. E’ laureata in Psicologia e mamma di due meravigliose bambine. Da sempre scrivere è la sua più grande passione, un bisogno fondamentale per poter esprimere i suoi sentimenti e i suoi sogni ad occhi aperti. Nel 2014 esce il suo primo romanzo, “Il volo delle lanterne”, pubblicato dalla casa editrice Eden Editori. Nel 2015 scrive il suo secondo romanzo, “Il mio imprevisto più dolce”, pubblicato da Lettere Animate. “Lieve come la neve” è il suo terzo libro, una storia intensa e commovente che arriva dritta al cuore, dolce e delicata come una favola.

 

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Simona Bagnato Leggi la recensione del suo romanzo

nasce a Carrara il 29 Aprile del 1986. La lettura è il suo secondo amore, io primo sono i suoi due splendidi bambini; la scrittura, invece, è sempre stato un sogno chiuso e dimenticato in un cassetto troppo piccolo, sapendo che prima o poi sarebbe saltato fuori…doveva solo trovare il giusto coraggio. Giglio bianco è il suo romanzo d’esordio, una storia d’amore carica di sofferenza e passione. Giglio bianco è il primo di una trilogia che vede come protagonisti Luke e Lavinia

 

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Eliana Ciccopiedi    Leggi la recensione del suo romanzo

nasce a Milano. Le piace leggere, scrivere, viaggiare, sia realmente che con la mente, creare, sia realmente che con la mente, e dare sfogo al suo estro. Laureata presso il Politecnico di Milano, ha poi capito che forse l’architettura non era la sua strada. La sta ancora cercando. Per il momento cerca di godersi più esperienze possibile, come scrivere libri e insegnare. Chissà che almeno una delle due sia la sua vocazione. E se… è il suo romanzo d’esordio, pubblicato presso Lettere Animate Editore.

 

Monika M