Tag

, , ,

41jr11-yfll

A un passo dalla vita , romanzo di esordio di Thomas Melis , è ricco di particolari dettagliati che delineano eccellentemente protagonisti e posti , ma mai viene  nomina la città in cui è ambientato , a mio avviso perché ogni città potrebbe ospitare , tra le sue vie , Calisto e la sua “famiglia “, ragazzi dediti allo spaccio .

Firenze , questa  la città mai nominata . Una Firenze che appare moderno girone dantesco dove tutti i vizi vengono vissuti in modo dissolto  da un Calisto che appare , come il Sommo Poeta , anima in cerca di via d’uscita da quella selva in cui par ormai smarrito . Persino la donna che il giovane ama porta il nome inscindibile da Dante : Beatrice , figura che appare quasi angelica nella mente di Calisto proprio nei momenti di maggior smarrimento .

Ufficialmente studente universitario , Calisto , trova appagamento nel concedersi lussi inaccessibili per la maggior parte dei suoi coetanei : le grandi firme della moda la sua euforica passione … eppure in più occasioni egli si scontrerà con ciò che non può essere comprato , l’amore di una donna , ad esempio .Interessante la facoltà che egli sceglie : economia, ed ancor più stimolanti sono le riflessioni sulla moderna crisi economica che riflettono , in parte , la crisi di valori che oggi domina il mercato ed il mondo.

La sua anima verrà strattonata spietatamente tra ciò che egli desidera veramente e ciò che quel tipo  vita , seppur pericolosa e sbagliata , può offrirgli . Questo è il punto focale : la vita onesta mai gli permetterebbe quel tipo di lusso e lui non vuole finire come i suoi genitori .

Come nel celebre ” Ragazzi di vita ” di Pasolini , Calisto e la sua banda affondano le loro radici nella classe umile della società,  la malavita diviene unico modo di riscatto a quelle miserevoli condizioni  . Come quei ragazzi Calisto e la sua “famiglia ” vengono dalla strada , le strade povere e dimenticate del sud . Questo non è , a mio avviso , un particolare trascurabile perché proprio quella sensazione  di abbandono genera nel protagonista quel senso di vendetta verso una società che l’ha defraudato , depredato , saccheggiato del suo futuro. Le classi più ricche sono quelle che egli brama sfruttare , vendendo loro ciò che li rende schiavi : la droga , ma questa presto renderà schiavo anche lui .  La carriera di pusher sfugge al suo stesso controllo , ingrandendosi anche contro la sua stessa volontà … ed ecco che la figura di Holly appare un po’ come il saggio Virgilio che cerca di rimettere sulla retta via il giovane Calisto ,” ché la diritta via era smarrita ” . … ma ci riuscirà  ? Beh io non ve lo svelo di certo ! Non mi resta che augurarvi …buona lettura!

Avvertenze :

Leggerlo provoca dipendenza … è una vera droga! 😉

Controindicazioni :

Il romanzo è così ben scritto e reale che vi chiedere più volte ” ma devo denunciare Thomas Melis per spaccio???!!” 😉

Lo consiglio ? Assolutamente SI  perché faticherete a credere sia un romanzo di esordio tanto è ben scritto ed avvincente !

 

Monika M .

 

 

Link acquisto del romanzo .