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51qqdvn4-lLQuesto romanzo è stata una vera sorpresa perché ne la copertina ne il titolo lasciano minimamente indovinare la trama del libro. Potete quindi immaginare il mio stupore nel legger  le “Note dell’autore” poste all’inizio del romanzo che introducono il lettore alla narrazione riguardanti gli eventi di cronaca legati al “Mostro di Firenze” che il romanzo affronta. Se siete giovanissimi forse questo riferimento non vi dirà nulla, ma per chi come me era bambina ai tempi dei macabri omicidi è stato come rivivere quella psicosi. Come in un sogno ad occhi aperti ho rivissuto quei momenti, ricordi che non avevo più a me richiamato ma che evidentemente erano scolpiti indelebilmente nella mia mente. Questo per farvi comprendere con quale animo ho affrontato questa lettura….

Nel romanzo La giostra della memoria fatti di cronaca, supposizioni ed invenzioni vengono sapientemente miscelati assieme così da fornire al lettore varie teorie su un mistero che tale resta , chi ha seguito il caso sa esser rimasto avvolto dal mistero, nonostante i processi avvenuti. Ed è questa la forza del romanzo, non voler far luce definitivamente ma accompagnare il lettore lì dove la sua mente lo ha condotto in ragionamenti che abbiamo fatto un po’ tutti. Chi era il mostro di Firenze? Era un individuo o più persone? Tra loro vi era un chirurgo?

Gli autori ( ho saputo solo dopo aver letto il libro che gli autori sono due e che scrivono sotto pseudonimo ) descrivono sapientemente la terra Toscana, colorandola di dialetto, buon cibo, caratterizzazioni …come i soprannomi goliardici tipici della zona. Grazie a questo felice dipinto che ne fanno, correlato dalle descrizioni del paesaggio, il lettore avrà la netta sensazione che i personaggi narrati esistano davvero, tanto da affezionarsi ai protagonisti. Uso il plurale perché i protagonisti della vicenda sono più di uno: Guido , il giornalista che suo malgrado si ritroverà ad indagare su fatti avvenuti anni prima… Nada, che del Mostro fu vittima… Francesca che affiancherà Guido nelle indagini…Il Conte, aristocratico che bizzarro conquisterà ogni nostra curiosità… Tutti sono ben caratterizzati e talmente credibili da indurci a vivere ogni loro sensazione, inquietudine e paura!

Non vi dirò ovviamente come finisce, è un thriller !! Ma posso rivelarvi che l’espediente del diario è molto intelligente e rivela una professionale cura da parte degli autori, non amo molto il “per caso” qui tutto è ben strutturato ed è per questo che il romanzo convince !!

Lo consiglio? Assolutamente SI!

Monika M.

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