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Rubrica che mi vede collaborare con  blogger che stimo molto: 15995041_178475882628831_5574318097662356664_o.jpg

Chi conosce 387px-Baudelaire_signatur__svg.pngavrà già indovinato cosa lega la mia rubrica a Les Fleurs du Mal ! Del resto i libri non sono forse…paradisi artificiali?

*I libri che propongo in questo spazio sono da me scelti ed acquistati, personali letture che condivido con voi amanti della lettura, non sono frutto di segnalazioni ne da parte di case editrici ne di autori.  Non sono recensioni, non amo dar giudizi, troverete qui piacevoli letture di vario genere di autori esordienti e non… Vi svelerò di volta in volta cosa mi ha spinto ad acquistare il libro, se il titolo, la copertina o la trama! Ogni scrittore prima di divenire autore è un lettore accanito vi rivelerò quindi cosa sto leggendo ora, per mio piacere personale:

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Cosa mi ha spinto ad acquistarlo?

Ho trovato casualmente questo libro, narra il viaggio di una giovanissima scrittrice verso il primo salone del libro di Torino… Manifestazione, incontro, fiera…non so, chiamatela come volete, ma tale incontro tra lettori, editori  scrittori è  in questi giorni in atto (mentre lo leggo ) , dopo tanti anni dal primo appuntamento qui raccontato, e mi è sembrato  un dono del destino da non ignorare! 😀

 

Quarta di copertina:

Valeria e Giulia non hanno nulla in comune. Valeria è una ragazza semplice cresciuta nelle campagne siciliane a cui il destino ha spazzato via all’improvviso ogni speranza di una vita migliore. Giulia è una trentenne dal temperamento arrogante, nata in una famiglia agiata e con un passato da dimenticare.
Questi due mondi, così distanti, si incontreranno a bordo di un vecchio furgone Volkswagen una calda mattina di maggio del 1988. Un viaggio attraverso l’Italia da Marsala fino a al primo Salone del Libro, a Torino, in cui dovranno affrontare molti imprevisti e gli spettri del loro passato.

 

L’autrice:

Camilla Monticelli vive e lavora a Lione. L’illusione di una vita migliore è il suo primo romanzo.

 

Lunghezza stampa 134 pagine E-book e cartaceo

 

Genere: Narrativa contemporanea

Incipit:

Seduta sui gradini davanti alla porta di casa, Valeria guardava verso il mare. In lontananza si intravedevano le saline della laguna e i mulini le cui pale giravano lentamente, mosse dalla lieve brezza calda.

Si scostò una ciocca di capelli dalla fronte e sbuffò, in preda a un’inquieta frenesia. I piedi non riuscivano a stare fermi e le suole delle Superga blu scuro battevano, alternativamente, sul cemento del gradino.

Il quadrante del suo orologio da polso segnava le dieci del mattino. Aspettava da quasi mezzora.

Per la strada passavano donne a piedi dirette al mercato del pesce, in paese. Valeria ne conosceva molte, ma nessuna si fermò a chiederle cosa ci facesse lì, sotto il sole cocente, seduta di fianco a una vecchia e ingombrante valigia di cartone rinforzato e a una sacca di tela tinta di un verde sbiadito.

Col tempo le persone avevano smesso di farle domande. Qualcuno si era anche chiesto, vedendola scrivere seduta davanti alla latteria della strada, che tipo di conforto andasse cercando attraverso quell’azione ripetuta e compulsiva che non le dava la possibilità di mettere niente sotto i denti.

Valeria aveva l’impressione di essere nata e cresciuta nel posto sbagliato. Marsala non era un luogo giusto per una come lei. La sua mimica facciale, fronte corrugata e sguardo pensieroso, le dava un’aria sbagliata e fuori posto. Sempre. E nella scrittura cercava una via di fuga da quel piccolo mondo antico che le stava stretto.

 

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In Valeria, giovane scrittrice e protagonista del libro, si ritrovano tutte le paure, speranze, paranoie, solitudine, inquietudine e passione , tanta passione , emozioni insomma che  caratterizzano ogni scrittore! Inutile dire che mi sono rivista in lei, perché l’autrice del romanzo tratta con autentica sincerità il tema della scrittura. Scriviamo per noi è vero, ma tendiamo poi alla celebrità, al successo perché unicamente questo potrà, forse, confermarci di essere veramente Uno Scrittore!

La trama è davvero originale: la ragazza parte dal profondo sud, dalle sue campagne da coltivare e dai frutti da vendere al mercato attraversando un’Italia spesso snob, ma fatta anche di persone disposte a credere in lei, a darle una mano perché il suo sogno si realizzi. Ecco questo un po’, a mio modestissimo avviso, racchiude quel che lo scrittore incarna per le persone comuni: Il sognatore! Colui che non si arrende alla vita per quello che è, che sfugge al destino,alla routine, che crede, spera, prova ed è per questo che spesso affascina e viene aiutato e sostenuto da un’umanità che grazie a quel sognatore ancora spera!

L’opera diviene per lo scrittore “l’illusione di una vita migliore” che lo trascini via da quel mondo che gli va stretto e che descrive nei sui romanzi, un mondo che ama certo, ma che allo stesso tempo gli paralizza l’anima…

Con Valeria conosceremo anche Giulia, di lei non posso svelarvi nulla, unicamente che sono due facce di una stessa medaglia. Spesso si desidera ciò che non si conosce, ma saremo poi in grado di gestirlo quel “successo”? O sarà lui a gestire noi?

Ho trovato questo romanzo davvero bello e mi auguro che l’autrice scriva ancora e sempre!

Monika M.

 

 

Aforisma legato al libro:

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