Tag

,

viaggiatrici-solitarie.jpg

 

 

Rubrica in collaborazione con il blog Viaggiando con i miei libri !

Vi consiglio un libro al mese da portare in viaggio con voi ,

buone letture a tutti …

 

514cB3p7BnL

 

Città citata nel libro:

Luogo che ospita le attese di Beatrice …

Bologna, Piazza Maggiore

piazza-maggiore

Ideale per quale viaggio?

Porta con te questo libro per un viaggio tra amici o con il vero amore!

Tempo di lettura:

Ideale per fine settimana  che preveda momenti di relax

Tipo di lettura:

Caleidoscopico: commovente, divertente ed emozionante …

 

http___i_huffpost_com_gen_1965502_images_n-WOMAN-READING-BEACH-628x314

Quarta di copertina:

Non esiste un modo giusto per dire addio, ma Beatrice è costretta ad affrontarne diversi; dalla morte improvvisa del padre alla perdita del suo primo grande amore, sembra che ogni biglia del suo destino continui a innamorarsi del caso sbagliato.
Costretta a crescersi e ad abbracciarsi nell’inverno del suo cuore per proteggersi dal gelo, fugge a New York da un paesino in provincia di Bologna. Il suo presente scorre tranquillo, l’acqua di fiume che si getta nel mare, tra un lavoro illegale per l’anima e un coinquilino gay che vive come in un cliché. Ogni tanto starnutisce ricordi pesanti, fino a quando non ritorna la sua equazione irrisolta – e ogni passo la conduce sul sentiero che sin da bambina le faceva tremare il cuore: diventare un’adulta, senza più l’ombra del padre a tenerle la mano.

Mia breve analisi:

Quel che subito colpisce è il linguaggio dell’autrice: estremamente confidenziale e schietto, ma anche poetico e ricercato. Lo stile è coraggioso, un’impronta ben definita che definisce uno stile diverso, unico: personale!

Si ha la sensazione di ricevere confidenze da parte di un amica e subito si crea un legame strettissimo con la protagonista, Beatrice, e  qualsiasi cosa ella farà ci vedrà sempre dalla sua parte!

Questo racconto narra di un amore o meglio dell’Amore! L’amore vero, incondizionato, che sa perdonare e ritrovarsi, sempre.

Il titolo costruisce quel che il lettore deve aspettarsi: una vita non facile, paragonata alla stagione più fredda… ma se dopo la notte il sole sempre sorge anche dopo il più freddo dell’inverno arriverà sempre l’estate!! Il racconto racchiude un messaggio di forza e speranza, per quanto dura la vita ci riserva  sempre delle meravigliose primavere…

L’autrice ha saputo rendere i protagonisti, Bea ed Alessandro, reali  con le loro “cadute” , veri nelle loro scelte spesso di comodo, e  forse è proprio così:  siamo nulla senza quell’amore speciale ed unico che non sempre ci è dato di incontrare in una vita intera. Il finale poi vi lascerà un dolce sapore di felicità.

Trovo che si possa raccontare l’ordinario in modo straordinario e quest’autrice ne è la prova!

Monika M.

 

 

caringo-new-zealand-wedding-photographers011.jpg

 

Arrivederci al prossimo …LibroViaggio !

Monika M.