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Buon giorno lettori!

Oggi intervisterò lo scrittore Daniele Bello!

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Ciao Daniele, quel che subito colpisce chi ti segue è la vastità delle opere già pubblicate, da quanto tempo scrivi?
Ho cominciato a scrivere sin dai tempi dell’adolescenza, in effetti. Ma il mio primo romanzo l’ho terminato nel 2009 e da allora non mi sono più fermato… scrivere è diventata una “splendida ossessione”. Saghe fantasy, saggi di mitologia e fiabe per bambini sono i generi in cui mi sono cimentato di più.
I tuoi romanzi, seppur appartengono al mondo fantasy, presentano una forte radicalizzazione nella mitologia e nei classici… volevo quindi sapere che tipo di studi hai fatto e quanto questi oggi influenzano le tue storie.
Ho fatto studi classici. Ma la passione per la mitologia è nata in me sin dalla tenera età: avevo forse 8-9 anni quando iniziai ad interessarmi ai miti greci e romani. Ricordo ancora il primo mito che mi ha raccontato mio padre: quello del titano Prometeo. Mi piacque così tanto che, quando mio padre partì per lavoro, andai nella sua libreria a cercare il testo che mi stava leggendo: dovevo sapere come finiva la storia!
La letteratura “alta” è presente nelle tue due ultime pubblicazioni: “I promessi elfi” e “La Divina Commedia 2.0” rendendo così accessibili anche ai più giovani questo tipo di lettura, come sono stati accolti da queste piccoli ma brillanti menti?
I ragazzi sono fantastici; ed è stato proprio l’entusiasmo con cui hanno accolto “I promessi elfi” e “La Divina Commedia 2.0” a spingermi a continuare in questo filone. La favolistica sembra proprio il genere in cui mi trovo più a mio agio!
So che frequenti molto le fiere dei libri ed eventi nei quali presenti le tue opere e volevo chiederti… quanto conta per Daniele Bello il rapporto umano con il suo pubblico in un’era dominata dai social?
Il contatto umano è fondamentale: non si può vivere solo in Rete. Non c’è niente di più bello dello sguardo di un lettore che guarda avidamente il tuo libro e ti chiede un autografo con dedica.
Data la tua formazione classica, leggeremo mai un tuo romanzo storico? Ci hai mai pensato?
Effettivamente no, ma… perché no? Del resto, la storia era la mia materia preferita al Liceo. Magari ne parliamo alla prossima intervista.
I tuoi due bellissimi figli per te sono fonte di ispirazione per personaggi che crei o piuttosto i tuoi primi lettori e critici?
Sono a tutti gli effetti gli ispiratori delle mie storie. Quando scrivo penso a loro che ascoltano le mie storie e cerco di renderle belle e fruibili per loro. Non nascondo che la bozza della trama e dei personaggi di “Promessi elfi” mi sono stati suggeriti da mia figlia (che, all’epoca, aveva 10 anni!).
Cosa ci regalerai nell’immediato futuro, a cosa lavori?
Sto lavorando alla traduzione dell’Iliade. E poi mi sto preparando per riscrivere un altro grande classico italiano in chiave fantasy… per ora è top secret!
Lasciaci con un’autocitazione da un tuo romanzo!
Il finale dei “Promessi elfi”!

Nei secoli successivi alle vicende che abbiamo narrato, un altro illustre scrittore ha proclamato di aver ritrovato un antico manoscritto e ci ha imbastito una storia piuttosto lunga su due “sposi promessi” che alla fine sarebbero convolati a giuste nozze.
In verità, egli ha inzeppato la narrazione con tutta una serie di riflessioni di tipo morale e religioso che hanno contribuito ad appesantire ulteriormente il racconto; inoltre, ha omesso di parlare della magia degli Elfi, del ruolo degli Orchi, dei Draghi e di altre creature fatate. A mio giudizio, sono state così tagliate le parti più affascinanti di tutta la vicenda. E sorge il sospetto che questo scrittore non abbia mai visto il manoscritto originale, ma che si sia inventato tutto di sana pianta.
Era mio dovere avvertirvi: perciò, se mai vi è capitato (o vi capiterà) di leggere una variante di questa storia, sappiate che la versione originale è solo ed esclusivamente quella che è ora in vostro possesso: diffidate delle imitazioni!

Grazie a Daniele per il tempo che ci ha dedicato e grazie a tutti i lettori !  Se avere curiosità o domande da porre potete farlo nella pagina IO ME LO LEGGO  dove troverete  il link dell’intervista e Daniele sarà felice di conoscervi!
A presto !!