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Buongiorno lettori!

Oggi intervisto non solo un’autrice ma anche e soprattutto  una cara amica, una donna con la quale condivido una passione “sanguigna” -sorrido-  : i Vampiri,  Diana Mistera !

 

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Cara Diana, questa passione per il mondo Gotico da dove arriva?

La mia passione per il mondo Gotico nasce dopo aver visto Intervista con il Vampiro al cinema. Iniziai a documentarmi sul libro e da li scoprii Anne Rice e le sue fonti, quindi di conseguenza anche Bram Stocker ed il suo Dracula. Mi venne abbastanza naturale abbracciare questo stile di vita e di pensiero, fin da piccola amavo camminare nei cimiteri, fin da piccola sapevo di non essere sola e avendo la mamma inglese, ogni estate trascorrevo le mie vacanze dai nonni inglesi e quindi la visita a Londra era di obbligo, e ovviamente alla Torre di Londra; l’avró visitata non so quante volte, me la sentivo e me la sento affine. Da grandicella iniziai a documentarmi sulla storia della Torre e scoprii i vari misteri e ovviamente che il fantasma di Anna Bolena si aggira ancora fra quelle mura ed il passaggio al mondo goth era avvenuto. Londra era la mia cittá, dove potevo essere quella che volevo e mi sentivo di essere. Osai anche nel mio piccolo paesino in Toscana , ma venni presa per satanista.

Il tuo è un fantasy molto particolare: il mondo della fantasia si fonde e prende vita dalla  quotidianità della protagonista,  Geena, vuoi dirci come nasce questo personaggio e come hai sviluppato poi la storia?

Geena é il mio alter ego. Infatti Gina é il mio terzo nome 🙂
La protagonista di Orpheus nasce da un viaggio introspettivo mio, infatti Geena sono molto io. Quando pensai alla mia versione di Orfeo, pensai che mi sarebbe piaciuto essere Euridice, e vivendo in un ‘etá moderna, diversa da quella della storia classica, ho costruito Geena pensando a una donna che per amore é disposta a tutto, soprattutto quando capisce che quell’amore é L’AMORE, che da sempre sogna. Geena anche se una potente strega che discende da una famiglia di altrettanti potente streghe, é piena di insicurezze e fragilità, l’anti eroina per eccellenza. Lei é impulsiva, testarda e segue sempre il cuore, e questo la porta ad avere una vita piuttosto complicata e degli amori complicati. Quello per Orpheus é quello che la sta mettendo a dura prova, dato che lui é una rockstar famosa e lei…la direttrice di sala di una discoteca in provincia di Arezzo. Due mondi completamente opposti eppure molto simili .

Hai già pubblicato i primi due capitole della tua trilogia, quanto sono stati influenzati dalle tue letture?

. Sono stati molto influenzati dalle mie letture Mi innamorai della storia di Orfeo quando facevo l Liceo, io amante da sempre della musica e della poesia, quando lessi di Orfeo ed Euridice nelle metamorfosi di Ovidio, mi innamorai di Orfeo. Inizia a fantasticare se davvero esistesse un poeta musicista disposto a scendere all’nferno per riprendersi il suo amore e che commette l’errore pi+u stupio che puó commettere un uomo, la perde a pochi metri dall’uscita dell’Ade per aver infranto l’unica regola che gli era stata imposta da adestesso, non voltarti a guardare se é con te, o la perderai per sempre…e cosa fa? Si volta. Ero pronta ad andare io stessa all’inferno a prendermi Orfeo e prenderlo a schiaffi! 😀 Ma a parte questa storia delle Metamorfosi, mi sono molto documentata per scrivere questa trilogia; non solo la letteratura classica e le varie forme, l’Orfismo era una corrente letteraria nell’antica Grecia, e celebravano Orfeo durante le feste dedicate a Bacco.Ma ho cercato anche informazioni sul libro di Enoch per scegliere il Grigori che volevo accanto a Geena ed Orpheus, e fu abbastanza semplice cadere su Samyaza, mi chiamó lui, e cosí iniziai a cercare anche informazioni su di lui, per creare il suo background. L’idea de il demone rinchiuso nello specchio é un qualcosa che mi venne spontaneo, e dopo aver visto il film Dracula Untold fu rafforzata la mia idea principale e inserii nella storia anche Vlad, un po’ per un mio personale omaggio un po’ perché ci stava proprio bene nel contesto, Raccolsi ulteriori informazioni anche su Vlad e piano piano ho costruito la storia. Vlad avrá una discreta importanza nel terzo ed ultimo capitolo della saga.

Diana, per te Vlad, Il Vampiro, è una sorta di musa?

Si, per me Vlad é una sorta di Musa. Il tutto ad esere sincera inizió in una chat nel 2001. Conobbi un tipo che disse di essere Vlad, di essere l’ultimo discendente di Vlad Tepesh, era Rumeno anche lui, e mi mandó anche la foto e devo dire che la somiglianza era davvero tanta Iniziammo a scambiarci poesie, inizió a narrarmi la storia del vero Vlad, quello che la gente non sa, inizió a spiegarmi come vive un vampiro e in men che non si dica mi ero innamorata. Poi scomparve nel nulla come ogni vampiro che si rispetti, lasciandomi con il cuore sanguinante, promettendomi che un giorno ritornerá..ecco io o aspetto, se non fosse stato per lui, non avrei pubblicato le mie poesie in primis, perché io sono partita come poeta e devo dire che nel mio Vlad c’é molto di lui.

Cosa deve aspettarsi il lettore in questo nuovo episodio ancora inedito e soprattutto a quando la pubblicazione?

Il nuovo episodio sará anche il capitolo conclusivo della storia. Poi ho in mente almeno uno spin off che sto giá scrivendo. Riguarderá Geena e Maurice, prima di Orpheus, prima della crisi .Vi svelo il titolo LA MALEDIZIONE DI CAINO ED ABELE. Il lettore si deve aspettare la discesa all’inferno di Geena per riprendersi Orpheus, ci saranno colpi di scena, ci sará un’atmosfera ancora piú paranormale, ancora piú cupa che ne IL DEMONE DELLO SPECCHIO. L’uscita spero di farla entro quest’anno, il terzo capitolo é ancora libero da contratto.

Lo sto ancora scrivendo il terzo capitolo ed infatti sto avendo problemi sui finali. Ne ho un paio in mente, e ancora non so decidere quale prendere.

Tu vivi in Finlandia, quanto contano per te i social nell’opportunità di farti conoscere dai lettori e come organizzi le tue giornate in funzione di questo?

Per me i Social sono di estrema importanza. Non potendo fare presentazioni, ne partecipare a fiere, la promozione la faccio con l’aiuto dei social, ed é un lavoro molto duro. Ogni giorno 2 ore non mi bastano, ma costantemente pubblico, guardo se ci sono nuove recensioni, contatto blog e siti per segnalazioni, interviste e recensioni. Sono piuttosto attiva in diversi gruppi di facebook , mi piacciono molto quelli con un programma ben definito e diverso ogni giorno della settimana, partecipo a discussioni e leggo molto quello che fanno i miei colleghi. Cerco sempre nuove iniziative per fare promozione, ed infatti, questo tuo progetto mi piace davvero molto. Spero di riuscire a finire il racconto per la prossima antologia a tema fantasy, che sono ancora in alto mare… 😉 Senza i Social io sarei davvero nell’oscuritá piú nera.

A cosa lavorerai finita la trilogia? Una nuova saga? Hai già idee da rivelarci in anteprima?

Dopo la trilogia non so che faró. In lavorazione oltre a il terzo volume della saga ho altri due romanzi, come ho detto, uno é lo spin off, legato alla trilogia, che avevo iniziato su whattpad, che ho ripreso in mano e sta diventando un romanzo, e l’altro é un romanzo autoconclusivo che avevo pubblicato nel 2011 come self, ma siccome era il primo libro ci ho rimesso le mani su e sta diventando un’altra storia. Il titolo iniziale era Il Signore delle Ombre, quello che sta uscendo adesso é completamente diverso da quello che era questo libro, quindi penso che gli cambieró il titolo; penso che torneró anche a dedicarmi alle poesie. In molti mi hanno chiesto un’antologia di poesie italiane, e ne ho anche diverse in inglese di nuove poesie, quindi fra i vari progetti c’é la pubblicazione di due silloge poetiche, una in italiano e l’altra in inglese. Poesie diverse. Sono bilingue scrivo in inglese e in italiano, lo sile inglese che ho é gotico. E sto anche pensando di tradurre la trilogia in lingua inglese.

Lasciaci con un’autocitazione!

Credete nei vostri sogni. Io lo faccio ogni giorno e posso dirvi per esperienza personale che li ho realizzati quasi tutti. Mi ci é voluto molto, e sono caduta tante ma davvero tante volte, ho perso fiducia in me altrettante volte, eppure qualcosa mi riportava sempre alla scrittura. Quindi…continuo a fabbricare sogni 🙂

 

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Ringrazio Diana e voi lettori che ci avete seguito, se volete porre domande a Diana potete farlo questa sera nella pagina : IO ME LO LEGGO

A presto!

 

Monika M