Tag

 

locandina

 

« Tanto tempo fa, nel regno sotterraneo, dove la bugia, il dolore, non hanno significato, viveva una principessa che sognava il mondo degli umani. Sognava il cielo azzurro, la brezza lieve e la lucentezza del sole. Un giorno, traendo in inganno i suoi guardiani, fuggì. Ma appena fuori, i raggi del sole la accecarono, cancellando così la sua memoria. La principessa dimenticò chi fosse e da dove provenisse. Il suo corpo patì il freddo, la malattia, il dolore, e dopo qualche anno morì. Nonostante tutto, il Re fu certo che l’anima della principessa avrebbe, un giorno, fatto ritorno, magari in un altro corpo, in un altro luogo, in un altro tempo. L’avrebbe aspettata, fino al suo ultimo respiro. Fino a che il mondo non avesse smesso di girare. »

Monologo iniziale

fauno.jpg

Chi mi conosce sa che non amo molto il genere Fantasy… ed ammetto di aver guardato per puro caso questo film, che però mi ha subito appassionato!

La storia è ambientata nella Spagna del 1944, la guerra civile è terminata ed al potere c’è il dittatore Francisco Franco. Non tutti però si sono rassegnati, un piccolo gruppo di ribelli resiste, alcuni uomini  lottano annidati sulle montagne.

189_10

Il capitano Vidal verrà assegnato a questa zona perché trovi ed elimini i combattenti. Con sé il capitano condurrà sua moglie Carmen, a breve ella partorirà suo figlio e vuole che la donna dimori nella casa assegnata per la missione.

Carmen ha con sé la figlia Ofelia, avuta dal primo matrimonio e che poco lega con il nuovo marito della madre.

Per sfuggire alla difficile condizione impostale Ofelia scatenerà la sua fervida immaginazione e scoprirà un misterioso labirinto celato nel bosco. A condurla lì una fata che nella sua stanza si è intrufolata ed è in questo luogo che Ofelia incontrerà per la prima volta il Fauno.

In una casa dominata dalla brutalità la bambina si affeziona alla governante: Mercedes, questa sostenitrice segreta dei ribelli viene scoperta dalla ragazzina che però mai la denuncerà al patrigno.

Ma la governante non è l’unica a tradire il capitano Vidal e quando questo scoprirà i doppiogiochisti inizierà la vera e propria guerra con i ribelli…

Per tutto il film non ho fatto altro che chiedermi se le vicende magiche vissute da Ofelia fossero “reali” o unicamente frutto della sua fantasia.  La narrazione sapiente ci porta a credere fortemente che la Magia esista veramente, che porte portentose possano esser create con un gessetto, che realmente le fate siano reali! La storia contrappone la pochezza della guerra con la grandiosità dell’amore, restituendoci però la crudeltà della vita.

 

untitled

Il finale commuove e lascia lo spettatore vinto, ma arricchito. L’ultima scena del film vede protagonista un fiore che sboccia da un albero ormai morto…ed un sorriso ci viene infine regalato!

Forse gli effetti speciali non sono il massimo ma la storia merita davvero di esser vista, anche da chi come me non ama tantissimo il genere Fantasy… vi piacerà!

Monika M.