Tag

, , , , ,

56913348_688747291541965_3472808571547156480_n

 

LARA 

 

Non è stato difficile convincerlo a portarmi con sé a questo party, basta chiederlo al momento giusto: a letto.

In certi ambienti non è raro vedere il vecchio potente accompagnato ad una giovane, eccetto i miei clienti nessun altro qui immagina la mia professione ed è in questi salotti che devo cercare il mio pollo. Mentre quel vecchio annoia tutti con i suoi discorsi retorici mi mischio alla compagnia ed eccolo lì, mi guarda furioso, pazzo di gelosia. Ammetto che la cosa mi diverte, mi diverte sempre. Sono qui con un altro, certo vecchio ma più potente e ricco di lui e questo lo rende inquieto, e la rabbia gioca a mio favore. Per poter dominare una mente per prima cosa la si deve stordire, emotivamente.

Nulla annoia di più del prevedibile, il desiderio è dato dall’impossibilità. Ora lui mi desidera indicibilmente. Lo ammetto, questo gioco con lui mi eccita, mi eccita lui, ma non sono qui per questo.

Non è questione di attrazione, ma di opportunità.

Guado disgustata quel vecchio, impotente e pervertito. Tanto più non gli funziona il cazzo tanto più lavora il cervello, se non voglio tornare con lui mi conviene darmi da fare.

Una tizia, ingioiellata i modo eccessivo, mi si avvicina e con volto fintamente atteggiato in un’espressione gentile mi dice ” Stai benissimo! Sembri ringiovanita di almeno venti anni, dovrai proprio deciderti a darmi il nome del tuo chirurgo… e non dire che non fai ricorso alla chirurgia, non ci crede più nessuno!”

Ho sorriso, senza rispondere. Mi ha scambiato per un’altra, non è la prima che mi confonde con Clara. Si allontana stizzita, le passerà non appena la incontrerà, se lui è qui c’è anche lei.

Occhi imbarazzati seguono i miei passi, se sputtanassi tutti coloro che sono stati miei clienti  rimarrebbero ben pochi a questa festa.

“Scommetto che non gli si alza neanche con il Viagra”  mi sussurra in un orecchio, mentre si allunga per prendere una tartina sul tavolo alle mie spalle.

Sorrido e mando giù lo champagne contenuto nel raffinato flute.

“Paga, come tutti.” rispondo crudele. Mi guarda con odio, si sente uno dei tanti.

 

 

 

 

 

 

Monika M ©

( Il brano è sottoposto a copyright )

 

A mercoledì prossimo!!

 

Puoi leggerlo anche su WATTPAD