Oggi vi parlo di … #29

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Spirali di vetro di Rossella Candura è una romanzo breve ma che racchiude una storia davvero straordinaria!

Chi di noi non si è mai infatuato di un contatto virtuale conosciuto in rete ? Geniale il modo in cui l’autrice fa conoscere i due protagonisti : Penelope ed Andrea , non in un social che avrebbe forse reso banale la narrazione ma in sfide a Ruzzle ! Il rapporto inizia in modo anonimo , entrambi usano nikname e la competitività di entrambe li porta a sfidarsi continuamente sino a che la curiosità dell’altro non prende il sopravvento sul gioco stesso !

Penelope inizialmente mentirà sulla propria identità , giocare ad essere una donna diversa la diverte  ma poi ,conquistata dalla sincerità di Andrea, si rivelerà per ciò che realmente è …

Bellissimo è poi il finale che mostra quanta costanza richiede il vero amore , in una società troppo spesso abituata a mollare al primo problema l’autrice lancia un  messaggio forte : lotta per ciò che vuoi ed ami !

Avvertenze :

Si legge in poche ore ma è come gustare un bonbon  di alta pasticceria : dolce si ma non stucchevole   !

Controindicazioni : 

Se amate la musica vi lascio scoprire la sorpresa che il titolo racchiude !

 

Lo consiglio ? Assolutamente SI  poiché è un romanzo davvero adatto a tutti !

 

 

Monika M

 

Link acquisto del romanzo

Solo dopo si apprezza il prima !

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“Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più.” 

Tiziano Terzani – Lettere contro la guerra

Writer forever !

 

Sono davvero lieta di ospitare nel blog questa autrice  non solo perché ho amato il suo romanzo , ma perché la reputo una donna eccezionale !

Tenace sognatrice non smette mai di crederci ed è per me una dolce  amica !

Benvenuta a Paoletta Maizza !

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                                                Leggi la presentazione del libro nel blog !

1) La protagonista : Penelope è una donna che affronta un cambiamento ,si riscopre aspirante scrittrice dopo aver mollato ciò che nella sua vita non amava … quanto di te hai messo in lei ?

Anche se all’apparenza sembriamo due persone molto diverse…di me c’è molto in Penelope. Forse più di quello che io stessa riesco ad ammettere. In concomitanza con lei che riprendeva in mano il suo forte desiderio di diventare una scrittrice, io sono stata contattata da una casa editrice e il mio romanzo è stato pubblicato. Una sorta di magia…lei mi ha portato fortuna.

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2) il romanzo è ambientato a Londra , città che adoro , ma mi incuriosisce …perchè proprio questa scelta ?

Io adoro Londra, uno dei mie tanti sogni è poterla visitare di persona. É la capitale del gran Bretagna, la patria di Shakespeare, Jane Austen, Bram Stoker scrittori che io amo tantissimo e qui è facile innamorarsi secondo me. Poi mi piaceva ricreare le stesse atmosfere di alcuni film che mi fanno sognare ogni volta che li rivedo.

3) I due personaggi maschili sono molto ben definiti, ti sei ispirata a qualche attore o protagonista famoso ?

Per i due protagonisti mi sono ispirata ai protagonisti dei film romantici che io adoro, come Quattro matrimoni e un funerale, Questione di tempo, per citarne alcuni. Ovviamente anche i protagonisti dei romanzi sono stati di grande ispirazione per me, ma credo che sia un cosa che avviene in maniera del tutto inconscia, ci rifletto su quando mi viene fatta questa domanda. Per il personaggio di Tony ho volutamente ispirarmi all’attore Domnhall Gleesom ad esempio, lui era quello che mi serviva, con il suo aspetto non troppo affascinante, ma rassicurante e tenero. Per il cosiddetto antagonista Simon, le cose sono andate diversamente, perché lui doveva essere il “cattivo” e mi serviva qualcuno che  non mi piacesse in modo particolare…ma la sua scelta mi è ritornata indietro come un boomerang.

4) Il messaggio del romanzo è a mio avviso bellissimo , si può sempre rinascere a qualsiasi età ed in qualsiasi situazione …. vuoi darci il tuo pensiero su questo che è a mio avviso il cuore del romanzo ?

Hai fatto centro. Quando ho iniziato a scriverlo, l’ho fatto davvero con il cuore leggero senza pensare ad una futura pubblicazione. Nasceva spontaneo e ogni notte, quando mi sedevo e guardavo lo schermo era come se Penelope venisse a raccontarmi quello che le capitava di volta in volta: sorprese, imprevisti. La vita è così in effetti, noi non possiamo prevedere, possiamo solo agire in base alle nostre forze, energie. Possiamo risollevarci sempre, in qualsiasi momento, non c’è un’età per sognare, né per amare…né per nutrire la speranza che le cose possano sistemarsi.

5) Hai contatti con le lettrici ? E se si cosa dei loro commenti ti ha sorpresa ed entusiasmato ?

Ho contatti con diverse lettrici che hanno apprezzato tantissimo Penelope. Mi ha sorpresa soprattutto il fatto che abbiano colto fra l’ironia e i disastri di Penny, dei messaggi molto profondi, alcuni me li hanno fatti notare loro. Uno dei commenti che mi ha più entusiasmato è stato il paragone con Sophie Kinsella…un onore per me che ho letto soltanto qualche giorno fa un suo romanzo, non lo avevo mai fatto prima.

6) Tra i due protagonisti tutte abbiamo tifato per Tony. Il bravo ragazzo è di moda tra le lettrici ?

Io non so esattamente cosa vada di moda o meno, scrivo e basta quello che piace a me, se poi ha riscontro positivo ben venga…per quanto riguarda Tony…non è che lui sia il bravo ragazzo e l’ex no. Piuttosto Tony è un nuovo amore, pieno di freschezza e di novità, tutte cose che si provano all’inizio di un rapporto prima di iniziare a conoscere difetti e pregi dell’altro. E a questo punto che i sentimenti sono messi alla prova.

7)Credo questa sia la domanda più attesa da chi ti segue , a che punto è il seguito ?

Il seguito è finito…è stata un vera esplosione di ispirazione e non so esattamente se alle lettrici piacerà o no, ma la storia ne aveva bisogno, io avevo bisogno di scriverla e non è detto che non ce ne sia un terzo…chissà.

8) Vuoi lasciarci con una citazione tratta dal tuo romanzo ?

Una delle citazioni più belle secondo me è questa: “La vita è bella solo se non hai paura di viverla.”


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Paoletta Maizza,

pugliese, ha capito fin bambina che voleva coltivare i suoi sogni. Studia al liceo classico, ma coltiva la passione per l’arte e la scrittura ,la pittura e l’arte diventano il lab Lunnoire,   crea bambole in stoffa, dipinti oggetti in Origami. Nello stesso periodo pubblica ON line alcuni scritti, ma che restano anonimi. Nel 2016 riesce a farsi notare e pubblica Always, love forever con Lettere Animate, dedicandosi anima e corpo solo alla scrittura.

 

Oggi vi parlo … #28

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E, d’improvviso, seppe. Seppe che stava ritornando. La sentì avvicinarsi col solito incedere leggero, annunciata dal flemmatico picchiettio di passi che ogni notte aveva imparato a riconoscere.

Risplendette una sagoma; quanto lontano o quanto vicino non era dato saperlo. Nell’ombra avanzava una figura incerta, quasi divorata dal buio che pareva esalare dal suo stesso corpo. Tracciava alle sue spalle una strana scia rossa lattescente, una luce orrenda e sanguigna che pareva colar via dal suo vestito come densa bava. Lentamente, quasi strisciando, avanzava verso di lui sempre più minacciosa.

Ogni suo passo era una fitta di dolore al petto, un moto di panico. Desiderio di fuggire, ma anche attrazione di un fascino irresistibile.

Iniziò a tremare, non si mosse, forse non poteva farlo. Gli pareva che il buio gli avesse afferrato le membra fino a immobilizzarle. Vide l’ombra avanzare, una fiamma violenta allo sguardo che si protendeva verso di lui quasi come volendolo ghermire. In un attimo fu vicina più di quanto non avesse desiderato…….

da Giochi di Ombre .

Liam , protagonista di Giochi di Ombre , ha lo stesso incubo ricorrente ormai da anni : una donna senza volto si avvicina al letto terrorizzandolo sin da quando era bambino . Ma chi è quella donna e cosa vuole da lui ? Questo è quello che vi domanderete senza sosta mentre leggerete voracemente il romanzo che catturerà ogni vostro momento libero !

Difficile credere questo sia l’esordio di  Giovanna Evangelista che sfoggia uno stile molto maturo , da vera scrittrice !

La trama ,come una doppia elica ,parte parallelamente ma in tempi narrativi diversi avviluppandosi attorno al lettore come una spirale che lo rapisce senza via di scampo !  Ho divorato le pagine una dopo l’altra per comprendere quale passato si celasse dietro gli strani  oggetti  che Lian e la sua ragazza scopriranno in una vecchia casa….

Straordinario è il lato psicologico che emerge nella narrazione , rendendo il romanzo molto credibile e ben congeniato !

Il passato non resta mai chiuso in una scatola di latta … non mi resta che augurarvi buna lettura !

Avvertenze :

La narrazione inizia con una protagonista femminile : Gaia , una giovane donna che vuole rimettersi in gioco dopo una grande delusione . Inizialmente non si comprende perfettamente dove l’autrice vuole condurci , ma datele tempo … due ,tre pagine e sarete completamente catturati dagli eventi !

Controindicazioni :

Prendetevi il pomeriggio libero perché non lo lascerete fino a che non lo avrete letto tutto !!

 

Lo consiglio ? Assolutamente SI se amate i thriller con la T maiuscola !!

Monika M .

Link acquisto del romanzo